Da non perdere....

Una vacanza in Sicilia, ed in particolar modo in provincia di Ragusa, va gustata con tutti i sensi ed in ogni momento dell’anno.

Avendo almeno una settimana a disposizione, potrete scoprirne la storia più antica. Visitate il “Parco archeologico della Forza” nel comune di Ispica o il Museo Archeologico regionale di Camarina nei pressi di Santa Croce Camerina e lasciatevi sorprendere dalle scenografiche architetture tardo-barocche di Ragusa, Modica e Scicli, riconosciute dall’UNESCO patrimonio dell’umanità e divenute il set della fortunata fiction di Rai 1, “Il Commissario Montalbano”. Di pari interesse il Castello di Donnafugata, sempre nel Comune di Ragusa o il Castello dei Principi di Biscari ad Acate.

Da gennaio a dicembre, avrete la possibilità di partecipare ad una delle numerose feste religiose in onore di santi e patroni. Ve ne ricordiamo solo alcune: a marzo la Festa di San Giuseppe a Scicli, i grandiosi festeggiamenti durante la settimana di Pasqua, culminanti la domenica con “la Madonna Vasa Vasa” a Modica“ o l’Uomo Vivo” a Scicli, ad aprile la festa di San Giorgio a Modica , a maggio la Festa della Madonna delle Milizie a Scicli, a giugno la festa di San Pietro a Modica, ad agosto la festa di San Giovanni a Ragusa , a dicembre i presepi viventi a Scicli, Ispica, Modica, Giarratana e Monterosso Almo.

In primavera ed autunno si concentrano invece le sagre popolari, dedicate ai prodotti tipici di eccellenza: il caciocavallo ragusano, l'olio dei Monti Iblei, la cioccolata modicana, il pomodoro datterino di Scicli, la carota di Ispica, per citarne solo alcuni. Essere presenti ad una sagra, dove l’antichissima tradizione gastronomica si sposa con la freschezza e la qualità delle produzioni locali, è un’esperienza da non perdere.

Ma la provincia di Ragusa è anche e soprattutto natura: dall’altipiano ibleo con i suoi 700 metri d’altitudine, alle riserve del Pino d’Aleppo e del fiume Irminio, per arrivare alle spiagge sabbiose di Marina di Ragusa, Donnalucata o Sampieri, rimarrete a bocca aperta davanti ai carrubi ed ulivi secolari, ai muri a secco, alle distese di palme nane ed ai mille fiori colorati.

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